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Nel 2008 ho percorso l’ultima parte del Camino Frances (da Logroño a Santiago de Compostela) ma non ho potuto proseguire e arrivare a Finisterre a causa del cattivo tempo. Siccome Finisterre era comunque un obiettivo, ho deciso di raggiungerlo percorrendo tutta la costa, in gran parte sul Camino del Norte.

Ho attraversato così le quattro regioni del nord della Spagna, Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Galizia.

Da Ribadeo il Camino originale si stacca dalla costa e punta a sud-ovest verso Santiago.

Sono quindi partito il 29 giugno con un volo da Bergamo a Santander e poi ho noleggiato un’automobile per raggiungere Irun.

Uno degli aspetti di un viaggio di questo tipo, è la libertà di decidere giorno per giorno, senza costrizioni di tempo. Ho quindi previsto un periodo di tempo di tre settimane, che mi ha permesso di non avere i giorni troppo contati. Alla fine non ho fatto giorni di pausa e sono quindi arrivato a Santiago il 14 luglio.

Ne sono risultate 15 tappe per un totale di 1130 km e un dislivello di 17'000 m e una media di 75 km per un dislivello di 1150 m circa. La tappa più lunga è stata di 97 km e il maggior dislivello di 1450 m circa.

Per tornare ho preso un volo da Santiago a Bergamo.

A Santiago ho fatto imballare il rampichino e il rimorchio da El Velocipedo, un negozio di biciclette specializzato nell‘imballaggio e la spedizione.

 

Durante le prime 5 tappe la costa era sempre immersa nella nebbia, ma non appena mi addentravo per qualche chilometro nell’entroterra il sole splendeva.

Per il resto del viaggio ho avuto la fortuna di avere sempre giornate soleggiate toccando, anche se per poco tempo, punte di 40 gradi e il vento era sempre favorevole...

Camino del norte 2013

1a tappa

Irun–Deba

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

76 km

1435 m

0 m

344 m

80% asfalto, 20% sterrato

 

GPX - KML

Inizio un po’ burrascoso, con sostituzione del disco del freno anteriore che si era piegato durante il viaggio in aereo.

La tappa di oggi è stata più lunga del previsto, perché la strada sterrata che attraversa lo Jakzibel è in gran parte molto sconnessa anche per un rampichino biammortizzato.

Infatti, per non rovinarmi la prima giornata con un incidente meccanico, durante la discesa sono stato molto prudente.

A tratti è paragonabile alla discesa dal Passo dell‘Uomo al Lucomagno.

2a tappa

Deba–Lezama

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

75 km

1320 m

0 m

369 m

80% asfalto, 20% sterrato

 

GPX - KML

Da Deba a Lezama, a parte i primi chilometri, sono passato dall’entroterra, su strade abbastanza trafficate oppure in boschi poco invitanti. Come tappa non è un granché. Le pendenze anche qui non scherzano.

Ieri a San Sebastian solo una porzione di Jamon
de Bellota 19.50€, oggi in un paesino dell’entroterra,
la stessa cosa con 1 caña, 1 flan buonissimo e 1 cortado 5 € !!!!

Albergue pieno... quindi ho trovato un Hotel rural carino.

3a tappa

Lezama–Islares

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

63 km

830 m

0 m

170 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Anche oggi tempo coperto con qualche goccia verso il finale. Sono passato da Bilbao, 350'000 abitanti, dove si trova il famoso museo Guggenheim.

Ho attraversato il fiume/mare all’altezza di Portugalete su un singolare "traghetto" sospeso. Mi stupisco della quantità e qualità delle piste ciclabili in città ma anche al di fuori. Dopo Portugalete sono tornato sul mare. Per raggiungere una spettacolare stradina (consigliata...) bisogna penare su una scalinata. Anche oggi Albergue pieno, ma appena fuori Islares ho trovato un hotel che per soli 24 € mi ha offerto una camera doppia...

4a tappa

Islares-Santander

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

66 km

730 m

0 m

150 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Dopo alcuni chilometri da Islares si risalgono un paio di facili salitelle.
Poi, dopo la deviazione di Castillo, si passa ad una interessante campagna priva di traffico.

La parte più bella è forse quella che da Galizano porta a Loredo.

Nella tappa di oggi, per evitare di aggirare due baie,
ho approfittato di due traghetti: a Laredo per Santoña e da Somo a Santander.

5a tappa

Santander–S. Vicente de la Barquera

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

76 km

1140 m

0 m

146 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Tappa molto poco trafficata e molta campagna senza traghetti né piste ciclabili.

Sono passato dal bellissimo e un po' turistico paesino di Santillana del Mar (che, contrariamente a quello che induce a pensare il nome, non è sul mare...).

Le strade del centro storico sono tutte lastricate.
E dalla Hermita de San Pedro, posta su una collinetta che domina la valle sottostante.

La meta era bel borgo marittimo di San Vicente de
la Barquera.

6a tappa

S. Vicente de la Barquera–Ribadesella

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

75 km

1110 m

0 m

155 m

60% asfalto, 40% sterrato

 

GPX - KML

Il percorso di questa tappa è molto interessante una buona parte su strade sterrate e il resto in gran parte su strade secondarie quasi senza traffico.

Anche il panorama è molto bello.

A tratti si riescono a vedere i Bufones (spruzzi improvvisi di acqua che fuoriesce dal terreno nei pressi della scogliera).

7a tappa

Ribadesella–Aviles

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

95 km

1330 m

0 m

265 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Anche il percorso della tappa odierna è molto interessante per un ciclista.
Per la maggior parte su strade secondarie in piena campagna.

Arrivo ad Aviles, cittadina un po’ troppo industrializzata per i miei gusti.

8a tappa

Aviles–Luarca

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

78 km

1170 m

0 m

180 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Il percorso non è interessante come quello di ieri perché si sviluppa prevalentemente sulla strada statale, con un’infinità di su e giù dovuti alla conformazione con continue vallette da dover superare.

Comunque il panorama è sempre collinoso e piacevole, a tratti si vede la scogliera e il mare.

Arrivo nel bel borgo di Luarca.

9a tappa

Luarca–Viladaide

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

76 km

876 m

0 m

175 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Lo spettacolare panorama sulla campagna vicino al mare e sulle scogliere di questa tappa mi
ha costretto rallentare il ritmo.

Ho incontrato uno spagnolo che stava percorrendo il Camino del Norte al contrario: sono 9 mesi che sta pedalando su e giù per i diversi Camini di Santiago.

Sono arrivato a San Bartolo sul golfo di Foz.

10a tappa

Viladaide–Porto de Espansante

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

85 km

1290 m

0 m

170 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Da Viladaide non ho più seguito il Camino.
Ho proseguito sulla costa fino a Finisterre e poi tornare a Santiago.

Da Vivario in poi si percorre in gran parte la carretera AC-862, non molto trafficata ma pur sempre una strada principale, con tanto di autocarri.

Porto de Espasante è un piccolo villaggio con due soli hotel.

11a tappa

Porto de Espansante–Puentedeume

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

83 km

1180 m

0 m

215 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

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Mi aspettavo una Galizia piovosa, invece oggi è stata la giornata più calda e bella dal profilo del tempo rispetto ai Paesi Baschi, la Cantabria e le Asturie.

Il tratto da Cedeira a Valdoviño è fantastico: una stradina asfaltata (un continuo su e giù... anche molto ripido) senza traffico e ci si trova a picco sull’Oceano Atlantico.

Poi si imbocca la strada principale fino a Puentedeume, passando da Ferrol.

Poco dopo Ponte de Mera, sbagliando strada, ho fatto un incontro particolare con un collezionista di biciclette che mi ha mostrato tutta la sua collezione.

12a tappa

Puentedeume–Malpica

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

97 km

1515 m

0 m

210 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Il bel tempo odierno offre una magnifica vista e mi sembra che in Galizia ci siano le spiagge più belle di tutta la costa.

Come per tutte le città, anche attraversare La Coruña è stato un incubo: in bicicletta non è così facile.

Poi però la costa da lì in poi è bellissima e il panorama compensa ampiamente lo sforzo.

Anche oggi un continuo su e giù, per fortuna supportato dal onnipresente vento da nord-est che aiuta il ciclista.

Ho pernottato in una pensione alcuni chilometri dopo Malpica su un promontorio direttamente sull’Oceano. Spettacolare!

13a tappa

Malpica–Muxia

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

56 km

1055 m

0 m

185 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Visto che da Muxia a Fisterre l’offerta di alberghi non mi sembrava troppo abbondante, ho scelto di fare tappa a Muxia, percorrendo soli 56 km oggi.

Il tragitto si sviluppa prevalentemente nell’entroterra con poca esposizione sul mare. Come gran parte del viaggio sono strade molto poco trafficate in continuo saliscendi.

A Muxia ci sono diverse possibilità di pernottamento. C’è anche un albergue che serve ai pellegrini che, quando vanno a Fisterre, continuano fino a Muxia per vedere il santuario di A Nosa Señora da Barca.

14a tappa

Muxia–Finisterre–Mazaricos

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

72 km

1445 m

0 m

360 m

90% asfalto, 10% sterrato

 

GPX - KML

Si comincia a rivedere i pellegrini che, raggiunta Finisterre continuano fino a Muxia.

Finisterre ha un fascino particolare: il panorama è mozzafiato, un oceano immobile con un sole splendente... da vivere una volta nella vita!

Arrivarci con le proprie forze, dopo un mese dove giorno dopo giorno si cammina per ore come fanno i veri pellegrini, è un’emozione che non si dimentica.

Poi c’è chi ci arriva... con il pullmann!

La mia giornata termina a Mazaricos, paesino nell’entroterra con un solo albergo.

15a tappa

Mazaricos–Santiago

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

 

Track

50 km

820 m

35 m

485 m

100% asfalto, 0% sterrato

 

GPX - KML

...e la fine prima o poi arriva sempre... e più in fretta se è stato bello.

A Santiago si incontrano facce stanche, molto rilassate e quasi incredule. Alcuni sembrano un po’ in trance, forse per l’obiettivo raggiunto o perché già domani o dopo rientrano nel loro tran tran, con un aereo che li porta via da questa realtà che, per circa un mese, hanno poco a poco fatto loro e apprezzato sempre più. Sono riuscito ad addormentarmi sul selciato della Plaza do Obradorio... forse sono stanco.

Sotto gli archi di fronte all’Obradoiro c’era un’orchestra che suonava brani tipici spagnoli... Bell’ambientino...