Camino Frances 2008

Il Camino Frances è stato il primo viaggio che ho affrontato in rampichino. Grazie alle informazioni reperite su Internet tramite diversi siti, ho potuto assemblare una documentazione cartacea (non avevo ancora un GPS...). In fondo bastava seguire le "conchas" o le "flechas amarillas" per non perdersi.

Siccome avevamo pochi giorni a disposizione, abbiamo deciso di partire da Logroño e quindi percorrere gli ultimi 600 km con opzione di continuare fino a Finisterre. Purtroppo la meteo non ci è stata di aiuto e a Noja abbiamo dovuto rinunciare a Finisterre.

Abbiamo preso un volo da Bergamo per Saragozza e poi noleggiato un’auto per raggiungere Logroño.

Siamo partiti all’inizio di maggio, periodo ideale perché in estate la meseta può essere molto calda.

Siamo ritornati in aereo da Santiago de Compostela a Bergamo in due tappe ...con scalo a Londra.

Quello Frances è il camino più conosciuto.
Si differenzia da quello del Norte per la maggiore presenza di pellegrini e di tratti sterrati. A parte un lungo pezzo che fiancheggia una strada principale, il paesaggio è immerso nella campagna, su sterrati o comodi sentieri oppure su strade secondarie.

Capita di trovarsi nel mezzo della campagna a perdita d’occhio senza un’anima viva... luoghi da meditazione.

In totale abbiamo percorso 660 km per 7100 metri di dislivello per una media di 95 km per 1000 m di dislivello.

1a tappa

Logroño–Burgos

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

115 km

1200 m

380 m

1150 m

30% asfalto, 70% sterrato

Dopo aver riconsegnato l’auto noleggiata, siamo partiti alla volta di Najera. Visto che il percorso è piuttosto pianeggiante abbiamo deciso di continuare fino alla città di Burgos. Dai 380 metri di Logroño ci si porta sulla meseta a circa 800 metri di quota.

Come per le tappe seguenti oggi è piovuto un paio di volte.

Pausa a Santo Domingo de la Calzada, piccolo borgo carino.

La tappa è stata piuttosto lunga, siamo arrivati in serata a Burgos, giusto il tempo di trovare una camera in una piccola pensione e di mangiare una paella in piazza della cattedrale.

2a tappa

Burgos–Sahagún

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

120 km

1000 m

770 m

930 m

30% asfalto, 70% sterrato

Da Burgos siamo partiti con una pioggerella che comunque è durata poco tempo. Anche oggi una giornata piuttosto lunga ma con poco dislivello.
Si viaggia a una quota che varia dai 750 ai 950 metri. Nei dintorni di Castrojeriz abbiamo trovato l‘unico tratto (di poche centinaia di metri) non pedalabile a causa della sua pendenza!

A Sahagún abbiamo trovato un albergue all’inizio del villaggio che offre, oltre alle solite camere comuni, anche camere doppie.

3a tappa

Sahagún–Astorga

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

100 km

800 m

790 m

940 m

40% asfalto, 60% sterrato

Abbiamo proseguito sulla meseta fino alla città di Astorga. Oggi è stata la giornata meteoroligamente migliore.

Poco dopo Calzadilla de los Hermanillos abbiamo percorso la caratteristica Calzada Romana fino a Religios.

Ci siamo presi una pausa nella bella città di Leon con la sua splendida cattedrale e la sua piazza.

A Hospital de Obrigo abbiamo attraversato un caratteristico ponte lungo diverse centinaia di metri che attraversa il Rio Obrigo.

 

4a tappa

Astorga–Villafranca del Bierzo

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

74 km

700 m

500 m

1500 m

50% asfalto, 50% sterrato

Lasciamo Astorga per affrontare il passo tra Manjarin e El Acebo ad una quota di 1500 metri, il punto più alto toccato dal nostro Camino. Ai piedi del palo che sostiene la croce si trova una piccola collina di pietre posate nel tempo dai pellegrini. Nei dintorni del passo si trova un piccolo bar con un cartello molto particolare... La discesa dal passo offre una magnifica vista sulla pianura sottostante. Da Molinaseca a Villafranca del Bierzo è tutta pianura. Visto che l’albergue era pieno abbiamo optato per una pensione. Abbiamo cenato nel miglior ristorante di tutto il viaggio: La Puerta del Perdon.

5a tappa

Villafranca del Bierzo–Portomarin

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

90 km

1400 m

450 m

1300 m

40% asfalto, 60% sterrato

La tappa di oggi ci porta a valicare il passo O Cebreiro. Purtroppo la meteo è molto instabile e la vista sul passo è praticamente nulla. Il pernottamento a O Cebreiro è quasi obbligato per i pellegrini che si fermano volentieri all’albergue sul passo.

Continuiamo verso Sarria passando da Tricastela e dal Monastero di Samos.

Giungiamo infine a Portomarin, borgo sul rio Miño dove troviamo alloggio in un albergo nel centro.

6a tappa

Portomarin–Santiago de Compostela

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

90 km

800 m

250 m

740 m

50% asfalto, 50% sterrato

Ultima tappa prima di Santiago de Compostela.
Alla partenza troviamo una famiglia che percorre un tratto del Camino con due bambini in groppa a due muli. Incontriamo anche dei pellegrini a cavallo.
Nella seconda parte del percorso attraversiamo dei boschi di eucalipto.

Purtroppo dalla metà in poi la pioggia non ci ha più abbandonati fino a Santiago de Compostela.

7a tappa

Santiago de Compostela–Noja–Santiago de Compostela

Distanza

Dislivello

Quota min.

Quota max.

Percorso

72 km

1200 m

0 m

450 m

100% asfalto

Da Santiago de Compostela abbiamo provato a raggiungere Finisterre ma anche oggi il tempo non
è stato clemente e sotto una pioggia battente
ci siamo fermati a Noja per poi ritornare dallo stesso percorso.

 

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